Specialista in Biomeccanica Tensegritiva applicata al Benessere Equino
Ideatore del metodo Equine Total Balance e Inventore di Horse Collection Board
Il mio percorso nel mondo equestre nasce da una convinzione profonda: la salute e la performance di un cavallo non possono essere scisse dal rispetto rigoroso della sua biologia. Mi definisco un professionista e un ricercatore indipendente; da oltre dieci anni dedico la mia vita allo studio e all'applicazione di un approccio sistemico e biofunzionale volto al bilanciamento globale dell'animale. Per me, la prevenzione non è un'opzione, ma la disciplina più importante in assoluto: l'obiettivo del mio lavoro non è semplicemente intervenire quando si presenta un problema, ma elevare la salute di un cavallo che è già in salute. Trovare la chiave per evitare che una disfunzione si presenti è la mia vera missione.
La mia ricerca ha radici lontane. Nel 2012 ho iniziato a focalizzarmi sull'approccio sistemico alla salute del piede attraverso il Pareggio Olistico e la Gestione Naturale (Scuola del Dott. S. Sabioni), un percorso arricchito nel 2016 dagli studi in Podologia Equina Applicata presso l'Institute of Applied Equine Podiatry. Questa solida base scientifica si è fusa con anni di ricerca indipendente sul campo, osservando i cavalli rinselvatichiti (come i Sarcidani, i cavallini della Giara e i branchi dell'Aveto) e approfondendo i testi di pionieri del barefoot come Jamie Jackson, Pete Ramey e Tomas Teskey. Proprio da questo bagaglio, durante la mia presidenza di Barefoot Life, è nato nel 2014 il modello di Gestione Naturale Biofunzionale, che prende solo il meglio della gestione naturale arricchito da ciò che la scienza e la ricerca ci offrono sul benessere animale. Un sistema d'avanguardia per ricreare condizioni di vita coerenti con le esigenze fisiologiche dell'equide.
Consapevole che il piede è strettamente connesso a tutto il resto del corpo, ho espanso le mie competenze verso le terapie manuali e l'osteopatia. Nel 2016 ho iniziato la specializzazione in Osteopatia Animale a Roma (I.F.O.A.), concentrandomi sulle interdipendenze tra biomeccanica e sviluppo del piede. Successivamente, ho integrato la Massoterapia Equina (Equiter, 2017) e il Bodyworking (Tami Elkayam, 2022) per affinare la percezione corporea e il ripristino della mobilità muscolare. Il comune denominatore di queste discipline è diventato lo studio avanzato della Biomeccanica Tensegritiva applicata alle catene miofasciali equine, un concetto che mi ha permesso di unire la struttura fisica alla fluidità del movimento.
Questa visione olistica ha trovato una sintesi perfetta in due mie creature: il metodo Equine Total Balance (sviluppato a partire dal 2018), che integra tecniche manuali e valutazioni biomeccaniche per ottimizzare la postura dell'animale, e la Horse Collection Board (brevettata nel 2022). Quest'ultima è una tavola basculante innovativa, nata per il condizionamento del core equino e lo sviluppo di una postura corretta finalizzata alla riunione del cavallo.
Per dare rigore scientifico e oggettività alle mie intuizioni, ho integrato nel tempo tecnologie di analisi strumentale avanzate. Utilizzo correntemente sistemi digitali di Gait Analysis (analisi computerizzata dell'andatura) per misurare i dati nei test di bilanciamento, e nel 2017 ho ottenuto la qualifica di Tecnico Termografico (Teletherm Infrared Systems Research) per individuare precocemente asimmetrie termiche e strutture disfunzionali prima ancora che diventino evidenti.
Credo che un cavallo realmente bilanciato sia il risultato di un delicato equilibrio tra gestione, movimento, nutrizione e relazione. Per questo motivo, ho continuato a formarmi senza sosta: nella Fisiologia dell'Esercizio (TECH Technological University, 2024) per il condizionamento atletico scientifico e la prevenzione degli infortuni, e nella Nutrizione Equina Avanzata (TOCES, 2025) per il supporto metabolico e strutturale. Inoltre, dal 2019, studio le dinamiche relazionali e l'addestramento attraverso i metodi di Horsemanship di Pat Parelli e Jeff Sanders.
Infine, il mio approccio non trascura gli aspetti più sottili e profondi della percezione corporea ed energetica. Negli anni ho integrato nella mia pratica la Equine Cranio-Sacral Therapy (2015), il Craniosacrale Biodinamico combinato alla meditazione (Miasto, 2018) e il Reiki (Linea Quantica 2016).
Solo unendo tutti questi tasselli — la scienza della biomeccanica, l'arte della terapia manuale, il rigore della tecnologia e il rispetto per la natura — è possibile sintonizzarsi davvero sulla frequenza del cavallo e guidarlo verso il suo massimo potenziale biologico e atletico